domenica 13 luglio 2008

I HAVE A DREAM

Ma è davvero tutta "colpa" di professori non abbastanza coinvolgenti e competenti o di studenti svogliati? Chi si trova sulla cattedra ha senz' altro, momentaneamente, una situazione di "potere" sulla situazione e sul contesto...ma per quanto un professore possa tentare di essere interessante, se davanti ha persone che si alzano, parlano o sbadigliano, quanto può resistere? E per quanto uno studente sia motivato se si trova davanti un docente che non fa il minimo sforzo per essere udito, per dare un minimo di vita alle parole o per scrivere cose comprensibili con il gessetto, quanto può stare a seduto senza pensare: "sto sprecando tempo"? Questo mio distribuire "colpe" a tutti non voglio sia interpretato come non darle a nessuno. Se ci fosse più passione da entrambi le parti il risultato sarebbe migliore. Il rapporto Docente-Studente per quanto spesso privo di qualsiasi forma di umanità è comunque un rapporto umano e come tale imperfetto; non c'è mai un dare ed un ricevere alla pari e credo sempre così sarà. Tuttavia potrebbero essere evitati atteggiamenti che hanno l' intento di farci sentire subordinati anche alle sedie dell'aula, che dovrebbe esserci maggior scambio di materiale didattico ed una scorrevole comunicazione via e-mail. Dobbiamo migliorare anche per conto nostro, ma poichè in aula il "Sapere" è loro dono e noi siamo solo "umili ignoranti", spesso al cospetto di ostili materie, il primo passo dovrebbe essere fatto da chi teoricamente ama al tal punto la materia da voler infondere la sua conoscenza fra sconosciuti.

venerdì 11 luglio 2008

La leggerezza del sollievo

Il "mostro" del primo anno di medicina è senz' altro l'esame di istologia... una grande mole di studio per una materia, a mio parere, così noiosa e minuziosamente (talvolta inutilmente) dettagliata... contornata da "giudici" troppo esigenti! Ma adesso l' agognato "giorno dopo l' esame (superato!!!)" è finalmente arrivato. L' adrenalina non è ancora calata e la voglia di vacanze o anche solo di leggere un libro che non parli di tessuti e strani feti mi sta facendo sognare! Non è stato facile passare un mese rinchiusa a studiare, nè fisicamente nè psicologicamente. Per qualcuno sarà risultato meno difficoltoso, ma io più volte ho pensato di voler mollare tutto, creduto di non potrcela fare. Credo questo sia anche un modo per "farsi le ossa" e ad oggi mi sento soddisfatta. Allora un grosso in bocca al lupo a tutti e buone vacanze... che tanto prima o poi assicuro arrivano!

( un consiglio: fare il tessuto osseo dal Bani, il tessuto nervoso dal "Manuale di Istologia" del Romagnoli e l' epidermide dalle dispense del Romagnoli che si trovano sul sito di medicina. Inoltre su medwiki ci sono schemi sulle colorazioni sotto il nome di "riconoscimento tessuti" )